Skip to main content

Che cosa succede se si prende una multa mentre si è alla guida di un’auto a noleggio? 

Sapere che cosa può succedere nel caso in cui ci si renda protagonisti di un’infrazione al codice della strada quando ci si trova al volante di una vettura di cui non si è proprietari è indispensabile in un’epoca in cui sono sempre di più le persone che si affidano al renting.

Multe a noleggio: a chi arriva la notifica

Come si può facilmente immaginare, se un automobilista che conduce una macchina presa a noleggio commette un’infrazione che viene ravvisata e quindi sanzionata, la società noleggiatrice non può certo essere ritenuta responsabile della violazione che è stata commessa.

Tuttavia, in un primo momento la multa viene notificata proprio a tale società, dal momento che è la compagnia in questione a essere intestataria del mezzo.

A quel punto, l’azienda, con il benestare degli organi di pubblica sicurezza, provvede a far intestare ed inviare il verbale al conducente del veicolo, che è il trasgressore e nel caso in cui si tratti di una persona diversa dal locatario, cioè il soggetto che ha sottoscritto il contratto di noleggio (tale soggetto può corrispondere anche a una società).

Che cosa deve fare il trasgressore

A quel punto il trasgressore, dal momento della ricezione del verbale, ha al massimo due mesi di tempo per risarcire il danno che è stato arrecato, tenendo conto che la decorrenza dei 60 giorni ha inizio dalla data in cui la notifica della multa è stata ricevuta.

Naturalmente, se il diretto interessato ritiene di essere stato sanzionato in maniera ingiusta, ha tutto il diritto di presentare ricorso, ma sempre facendo riferimento ai 90 giorni di tempo come limite massimo.

In alcuni casi, comunque, può succedere che la compagnia di noleggio scelga di non notificare di nuovo la multa ma di pagarla subito, per poi fatturarla al cliente in un momento successivo.

La notifica diretta

Naturalmente, la procedura appena descritta è valida solo nel caso in cui l’infrazione non venga contestata al momento: diversa è la circostanza nella quale il conducente di un’auto a noleggio commette un’infrazione e viene bloccato subito dalle forze dell’ordine.

In una situazione del genere, nessuna notifica sarà inoltrata alla compagnia di noleggio che risulta proprietaria del mezzo, dal momento che gli esponenti delle forze dell’ordine hanno l’opportunità di annotare subito e direttamente i dati identificativi del trasgressore.

Come si paga la multa ricevuta

A questo punto, il trasgressore è libero di decidere se pagare la contravvenzione direttamente, ma è bene sapere che in questo caso non si ha più l’opportunità di presentare un eventuale ricorso.

Ciò avviene dal momento che l’impugnazione della multa è resa vana dal suo pagamento.

Per quel che riguarda la decurtazione dei punti sulla patente, essa non riguarda il proprietario dell’auto o chi ha sottoscritto il contratto di noleggio, ma è ovviamente a carico di chi si trovava alla guida.

Insomma, anche se si prende a noleggio una macchina ma poi questa, nel rispetto delle condizioni previste dal contratto, viene guidata da un’altra persona che commette un’infrazione e per questo viene multata, colui che ha firmato il contratto non ha niente di cui preoccuparsi, poiché la sanzione non sarà a suo carico e il numero di punti sulla sua patente sarà lo stesso.

Conclusioni

Insomma, che si tratti di passare a un incrocio quando il semaforo è rosso, di superare i limiti di velocità in autostrada, di attraversare una zona a traffico limitato o di commettere qualunque altra infrazione in strada a bordo di una vettura presa a noleggio, se si viene scoperti e si riceve una multa non si può sperare di farla franca neppure nel caso in cui la notifica della sanzione venga trasmessa alla compagnia di noleggio, in quanto questa provvederà a inviarla al trasgressore in tempi rapidi.